Operazione Marco Polo

Nell’anno 1955 insieme a Frank Meyer, William F.Buckley Jr. fonda la National Review, rivista dove il dialogo tra conservatori, liberal, libertari, anticomunisti e cristiani, non è soltanto desiderabile ma anche necessario e con il passare degli anni la rivista da lui fondata diventa “palestra” del conservatorismo statunitense.

IN ESSA LE TRE CORRENTI:

tradizionalismolibertarismoanticomunismo – si amalgamano in un solo movimento culturale autenticamente nazionale.

Tra il 1960 e il 1990 la sua attività politica è stata fervida, dapprima partecipando alla fondazione del movimento Giovani Americani per la Libertà ( Young American for Freedom ), poi candidandosi nel 1965 a sindaco di New York City, ma il suo impegno politico non conosce soste e nel 1973 diventa delegato degli “STATES” alle Nazioni Unite e nel 1980 contribuisce all’elezione di Ronald Regan il quale lo invita a svolgere un ruolo nella sua amministrazione, ma Buckley ringrazia e declina l’invito; INFINE un anno dopo l’essersi ritirato dalla direzione attiva della National Review, William Buckley Jr. riceva la Medaglia della Libertà del Presidente ( Presidential Medal of Freedom ) dalle mani di G.Bush padre.


Una moltitudine di libri furono scritti da Buckley, citiamo alcuni come:

Marco Polo If You Can ( OPERAZIONE MARCO POLO )

Spytime

Who’s on first

God and Man at Yale

See You Later, Alligator

Stained Glass

Flying High

The Fall of the Berlin Wall